Fuorisalmone 2018: Comfort abitativo racconta

Gianluca Penne racconta l’esperienza milanese del Fuorisalmone 2018, l’appuntamento internazionale più importante nel campo del design.

Comfort abitativo ha partecipato al Fuorisalmone 2018: quali prodotti ha presentato e in cosa si è differenziato dai competitors?

Ci siamo differenziati proprio per il nostro prodotto: in questo contesto siamo stati gli unici a proporre il tema delle decorazioni su parete.

Abbiamo avuto l’opportunità di decorare due pareti, sistemate in modo da creare un corridoio e questo tipo di ambientazione ha molto incuriosito i visitatori.

Devo ringraziare nuovamente Claudia Terzaghi, che ha studiato il motivo di geometrie sulle quale Maxalto Ltd ha realizzato le finiture.

Tre buone ragioni per partecipare al Fuorisalmone?

In primis la nascita di relazioni importanti, dal punto di vista sia professionale che umano, con gli espositori: architetti, designer ed artigiani da tutta Italia hanno partecipato alla manifestazione.

Oltre a questi, Fuorisalmone ha generato oltre gli oltre 3000 contatti, tra professionisti del settore (1500 circa sono architetti) ed amanti del design made in Itlaly. Sono numeri importantissimi ed impossibili da ottenere se non partecipando ad eventi come questo.

Infine l’aspetto mediatico: c’è stato un grandissimo afflusso di giornalisti che hanno mostrato interesse per il nostro lavoro.

Si tratta di un evento durante il quale nascono grandi opportunità di sinergie.

Comfort abitativo sarà presente all’evento anche nel 2019? Quali novità per il prossimo anno?

Io penso proprio che sia un’esperienza da ripetere; certamente bisognerà valutare il prosieguo del lavoro che verrà dai contatti di quest’anno, ma sono molto positivo in proposito.

L’aspetto che mi piacerebbe migliorare per l’edizione 2019 riguarda la pubblicizzazione del nostro operato: sarebbe bello creare, per quanto possibile, una ambientazione nella quale si possa inserire un oggetto o un complemento di arredo di design che completi e valorizzi la decorazione su parete. Sarebbe molto d’effetto. Quest’anno inoltre, i tempi stretti di allestimento non ci hanno consentito di esporre tutti i materiali voluti, per via dei tempi tecnici di lavorazione di alcuni di essi, ma avendo a disposizione un po’ più tempo, l’esposizione potrebbe essere senz’altro più completa.

Se dovessi trovare un hashtag o una parola chiave per riassumere il Fuorisalmone 2018 quale sarebbe?

Sicuramente #entusiasmo! Il nostro lavoro è stato molto apprezzato; per essere la prima esperienza in tal senso, devo dire, è stata positiva in tutto.

Anche per gli organizzatori dev’essere stata una bella soddisfazione vedere le presenze in crescita rispetto all’anno precedente: ringrazio, fra tutti, Emanuele Pezzotta e tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per la riuscita dell’evento.